Autunno, tempo di ristrutturare l’impianto di climatizzazione per alberghi e ristoranti

18/10/2017

 

Nel periodo autunnale l'albergo o il ristorante delle località di villeggiatura decide in merito a rinnovi o lavori da fare sulla propria attività: il climatizzatore e il risparmio energetico quest’anno sono protagonisti.

Autunno, tempo di bilanci sulla stagione estiva appena conclusa: il periodo autunnale è sicuramente il momento migliore per valutare di ristrutturare l’impianto di climatizzazione della propria attività. Quest’anno, inoltre, probabilmente gli affari sono andati bene, c’è stata grande affluenza di clienti nelle zone di villeggiatura sui litorali italiani, alberghi e ristoranti hanno avuto di che lavorare.

Ogni attività commerciale stagionale in queste settimane sta tirando le somme sui punti di forza e sui punti deboli dell’azienda, che possono emergere anche dallo stato di manutenzione in cui si trovano i locali e dalle osservazioni di collaboratori e clientela.

“Ristrutturare” è il suggerimento comune tra tutti: investire in un sostanziale miglioramento, sia per le condizioni di lavoro che per la soddisfazione della clientela, ponendo l’attenzione sull’impianto di climatizzazione, ormai certo non più un optional nelle strutture ricettive, viste le temperature elevate che il nostro Paese si trova a fronteggiare negli ultimi anni. L’impianto di climatizzazione può aver dato problemi questa estate, lasciando persone boccheggianti all’interno di camere e sale da pranzo nelle giornate più torride, oppure ha funzionato abbastanza bene ma l’età delle apparecchiature va di pari passo con gli alti consumi energetici e con gli interventi straordinari di manutenzione, sempre più frequenti.

Agevolazioni economiche con il Conto Termico 2.0

Forse non tutti sanno che grazie al Conto Termico 2.0, di cui al Decreto Ministeriale 16/02/2016 ed in vigore dal 31 maggio 2016, introdotto dal Conto Termico del 28/12/2012, è possibile accedere ad un fondo che eroga agevolazioni economiche fino al 65% della spesa a quanti, siano essi privati, Pubbliche Amministrazioni o pmi, desiderino attuare interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili: in altre parole, sostituire un impianto di climatizzazione obsoleto con uno di nuova concezione in linea con le caratteristiche indicate nel documento, recuperando quindi in tempi brevi parte della spesa sostenuta.

La soluzione di Fujitsu Climatizzatori per ristrutturare: Airstage J-III L

Ancora una volta Fujitsu Climatizzatori ha una valida proposta per aiutare sia gli albergatori che i locali a riqualificare i propri edifici, migliorandone le prestazioni energetiche e, non ultimo, riducendone i costi: si tratta del nuovo nato nella famiglia VRF, Airstage J-III L.

Il nuovo climatizzatore Airstage J-III L a flusso di refrigerante variabile a pompa di calore, disponibile in tre diverse potenze 8, 10 e 12 HP (rispettivamente 22,4kW, 28kW e 33,5kW), offre numerosi vantaggi:

  • Riduzione degli ingombri: differenza di altezza di -26% e -27% di spazio occupato rispetto al modello precedente;
  • Installazione nascosta: le ridotte dimensioni consentono soluzioni discrete di inserimento negli edifici;
  • Pressione sonora contenuta: la versione 8HP vanta sia in raffrescamento (52 dB[A]) che in riscaldamento (54 dB[A]) i valori più bassi;
  • Basso impatto ambientale: bassa quantità di refrigerante (16,8kg, ossia -18% rispetto al modello V III da 12HP) ed installazione in stanze di piccole dimensioni (≥ 15mq) senza rischi per l’utente;
  • Elevatissimo numero di locali climatizzabili: una sola unità esterna permette di essere collegata ad un massimo di 30 stanze (versione a 12HP);
  • Flessibilità di installazione.

In abbinamento al nuovo climatizzatore Fujitsu Airstage J-III L c’è una vasta scelta di nuove unità interne, adattabili alle più diverse esigenze commerciali:

  • Nuovo design ed espansione della gamma: unità a parete, cassette, a pavimento;
  • Elevati livelli di silenziosità e comfort: riduzione della rumorosità e 6 velocità con i comandi a due fili;
  • Comando a filo Touch Panel;
  • Potenze a partire da 1,1 kW;
  • Risparmio di tempi e costi d’installazione: riduzione dei diametri delle tubazioni;
  • Nuove funzioni in combinazione con le unità J-III L: differenza di altezza fino a 50 metri tra unità esterna ed unità interna.

 

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